10 DOMANDE A... LAURA PANTANO
 


PERCHE' HAI INIZIATO A CORRERE?

Sin da ragazza ho fatto ginnastica, allora per il pallino della linea, poi per il gusto di stare all’aria aperta. I primi anni di università, dopo un periodo passato a giocare a tennis ho cominciato a correre perché era un’attività che non richiedeva la presenza di un’altra persona e potevo farlo in qualsiasi momento; da allora, a parte qualche periodo, non ho più smesso.

LA TUA PRIMA GARA...

Non ho mai voluto gareggiare, non mi è mai interessato. Il barista dove mi fermavo a comprare il latte dopo la corsa mi sollecitava a farlo ma ho sempre nicchiato; un’amica già 2 anni fa mi aveva dato l’indirizzo della Running Evolution preso a Decathlon, ma anche quella volta avevo lasciato perdere, finchè nel marzo 2009, nello stesso negozio, vedo il volantino pubblicitario e decido di telefonare: con il giro delle Ville Tuscolane cominciava la mia avventura in orange e nel mondo delle gare

IL TUO RICORDO PIU' BELLO

Nonostante abitassi a Tor Vergata ogni anno vedevo arrivare i partecipanti al Campus mentre io finivo la mia corsa in solitario, non avevo mai visto una gara ed è stata una grande sorpresa vedere tutta quella gente alla mia prima gara, ma molto mi è piaciuta la vista di tanti runners in una discesa al Campus. La cosa che però mi piace tanto di ogni gara è il sentire tanti passi felpati sull’asfalto alla partenza.

... E QUELLO PIU' BRUTTO 

Non ne ho, anche se non dimenticherò quei 5-6 Km di salite nella gara di Sacrofano!

SCONGIURI E AMULETI

Non ne uso, non ci credo, anche se in seguito al mio infortunio al tallone, quelle poche volte che ho gareggiato ho portato con me una coccinella.

IN GARA CHE ANIMALE SEI?

Non ci ho mai pensato, sicuramente mi piacerebbe avere la grazia di una gazzella e la velocità di una lepre ( ma è l’animale più veloce? ) 

HAI MAI PENSATO DI SMETTERE?

No, anche se questi dolori che ho da Natale mi hanno fatto notevolmente rallentare. Io che correvo tutti i giorni per un’ora e più, a stare ferma mi sento proprio in gabbia!

QUELLA VOLTA CHE HAI MOLLATO 

La prima volta che ho avuto la tentazione di farlo è stato sull’Artemisio: partita molto veloce, come mio solito a quanto mi dicono, dopo 2-3 Km ero a pezzi, solo una grande forza di volontà mi ha permesso di continuare e... quarta delle donne, prima di categoria e... primo prosciutto!

LA CORSA E'

Lasciarsi avvolgere da quello che ti circonda, sentire il profumo della terra bagnata d’inverno, dell’erba secca d’estate; assistere a delle albe meravigliose e scorgere il mare turchese, d’estate, quando corro nella mia Calabria. Ripensare alla giornata appena trascorsa, se corro la sera, fare progetti per quella che sta per iniziare, se corro la mattina. Ma soprattutto è misurarsi con se stessi, con la propria forza di volontà e con la voglia di superare i propri limiti

LA GARA CHE AVRESTI SEMPRE VOLUTO CORRERE MA...

Non c’è, non sono tentata dalle maratone, ma mi ero convinta a fare la Roma- Ostia a cui però, per quanto detto, ho dovuto rinunciare. Quindi l’obiettivo futuro, in termini sportivi, è una mezza ma siccome la corsa è come la vita , la gara che mi prefiggo è cercare di affrontare la vita come affronto la gara: senza patemi, ansie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


© Copyright 2006 Running Evolution, tutti i diritti riservati.tion, tutti i diritti riservati.ti i diritti riservati.