Maratona mon amour!

23 Orange ieri al traguardo della 25ma edizione della Maratona di Roma, con 4 esordienti sui 42 km, che portano così a 216 gli atleti (176 uomini e 40 donne) che almeno una volta si sono cimentati nella “regina” delle corse su strada con la canotta della Running Evolution.

Gli esordienti sono però tutti maschietti: Enrico Alfani che chiude con un tempo di tutto rispetto (3.11.11), Alessio De Giorgi che la affronta con il rispetto dovuto ed azzanna la medaglia dopo 4 ore, 28 minuti e 42 secondi; Roberto Lelli termina in 4.16.10 questa avventura che sicuramente si custodirà in un angolo del suo cuore; Renato Vernini, già maratoneta, ma alla prima in Orange, fissa le lancette in 4.56.04, credo tutto secondo copione.

6 le nostre spavalde donne all’arrivo. Su tutte si erge la magistrale prova di Stefania Pizzuti,

ottima con un tempo veramente straordinario ma preparato con grande professionalità: 3.32.41, tempo che le vale l’inserimento diretto nella Top Ten All Times in Orange. Balza dal 21° al 7° posto, pronta ad aggredire il muro delle 3.30 e la posizione di Sonia Marcotulli (3.27.55). Bravissima anche Cristiana Spalletta che si migliora ancora: dal 3.40.25 di due anni fa, passa all’invidiabile 3.36.43!

Applausi a Maria Rosaria che prima di ogni maratona se ne fa un’altra dalla… Calabria!

Bravi tutti gli altri con particolare menzione per Giuseppe Tatulli, alla 300ma gara in Orange!

Due parole a parte per Ettore Scardecchia: ci aveva abituato a tempi sotto le 2 ore e 30; ieri ha chiuso in 3.07.48. Pochi giorni fa mi aveva chiesto di procurargli un pettorale ma non era sicuro di correre per la forma fisica non proprio perfetta; poi mi aveva comunicato di voler rinunciare… ora me lo ritrovo in classifica! Caro Ettore, ti sei voluto buttare lo stesso e, nonostante tutto, la canotta Orange l’hai onorata eccome!

Come non citare poi “i due compari”? Ramiro e Salvatore, orfani di “comare Alessandra” ma ugualmente sul campo con brindisi finale.

Un caro saluto a tutti (Federico Iacono compreso, solo in quel di Milano e ad Amedeo Sargolini, a Roma si ma in veste di spingitore, causa più che nobile) e di nuovo complimenti per la bella medaglia della quale andrete sicuramente fieri.

 

1 commento

  1. complimenti a tutti, anche io ero lì a dare una mano ad un amico, in incognito ma c ero

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