La giornata è fredda, il sole splende nel cielo e con i suoi raggi scalda i nostri corpi, il paesaggio è incantevole tutto è ricoperto di soffice neve bianca e tutto lascia presagire che oggi sia la giornata adatta per sciare sulle piste di Campo Imperatore interamente sommerse di neve.

Ma il sogno finisce presto, mi sveglio e torno subito alla cruda realtà, oggi si corre come tutte le domeniche, ma non sarà certo facile…la neve è soffice ed immacolata ancora nessuno ha lasciato traccia del suo passaggio e questo è meraviglioso…anche se dopo non sarà poi così. Si dovrebbe correre sulla neve battuta, ma così non è, e già dai primi passi si capisce cosa ci aspetta, altro che corsa a piedi!?!! oggi sarebbero servite proprio le ciaspole.!!!!

Il contesto è da cartolina, le montagne sono ricoperte interamante di neve sembra veramente panna montata,in alcuni punti sembra somigliare al mare con le onde increspate dal vento,

i corridori sono coperti dalla testa ai piedi qualcuno più temerario corre in pantaloncini corti…neanche se mi avessero pagato li avrei messi…fa freddo e tira anche un leggero venticello. Si inizia a correre e nell'aria si sentono solo i respiri affannati dei corridori, i loro passi sono silenziosi così come i loro pensieri, solo gli occhi sembrano voler catturare tutte le immagini che gli si presentano davanti.

Correre è fatica sia mentale che fisica e mai come oggi questa è stata una sacrosanta verità...la neve soffice sembrava voler inghiottire le persone che la solcano ... in più di qualche occasione questa situazione si è presentata ai miei occhi e solo passandoci sopra alla fine si capiva il perché, infatti la neve era così alta al punto tale che si affondava quasi fosse sabbie mobili.

La piana di Campo Imperatore è li immobile e si lascia calpestare da circa 180 runners pronti a sfidare il freddo per compiere un'altra impresa che sarà sicuramente memorabile, si sfruttano le orme di chi è passato prima per far si che la corsa sia meno faticosa…maddechè!!!. Continui cambi di pendenza ci accompagnano, si passa sotto anche ad un ponticello alla cui uscita si vede l'arco gonfiabile in lontananza, manca poco forse un km e poi tutto finirà...Arrivo e li mi aspettano già Andrea Mauro e Getulio, bevo un pò di te caldo per scaldarmi e aspettiamo l'arrivo di tutti gli altri, Mauro, Luigi, Franco ed Alessandro che alla fine dopo aver inveito contro di me , per averlo portato a correre, è stanco ma felice di aver corso in questi posti.


Tra e me e me penso: meno male che dovevo iniziare la settimana di scarico...sono proprio una folle questa è la verità , ma sono felice di essere così non cambierei una virgola di me per nulla al mondo. Uno sguardo alla classifica : Getulio è arrivato terzo di categoria e io seconda donna assoluta (qualcuno insinua: non c'era proprio nessuna di quelle forti per questo hai vinto!!! Ma mica è colpa mia se le altre non sono venute!!!). Vabbè io non li ascolto so che scherzano, perchè il premio più grande alla fine non è quello che porto a casa di materiale, ma le emozioni e le immagini che restano impresse nella mia mente.
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